Forze dell'Ordine Italiane... parliamone

Le Forze dell'Ordine Italiane Polizia & Carabinieri: un Forum dove si esprimono opinioni personali e dove si possono raccontare fatti realmente accaduti che ci hanno fatto piacere o che ci hanno fatto arrabbiare relativi agli Agenti delle Forze Armate


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ITALIA: gli Rubano l'Auto mentre sono in Vacanza e sono Costretti a Pagare le Multe Prese dal Ladro sotto la minaccia del Pignoramento della Casa

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[PRE-RIASSUNTO] Sono andati in Viaggio di Nozze, mentre erano all'Estero un Ladro ha rubato la loro Automobile ed e` stato fotografato da numerosi sistemi Automatizzati per la rilevazione di infrazioni Stradali, al loro ritorno corrono a sporgere Denuncia del Furto, ma la Denuncia e` avvenuta giorni dopo rispetto a quando le Infrazioni erano state rilevate quindi, il responsabile e` ancora il padrone dell'Auto e non c'e` nulla che si possa fare... e se provi a resistere, ti pignorano la casa

ASSURDITA`: l'unica prova valida, ossia il Video delle Telecamere di sorveglianza del parcheggio dell'Aeroporto, non e` visualizzabile per motivi di rispetto alla normativa sulla Privacy.




[QUESTO ARTICOLO E` STATO PRESO DAL GAZZETTINO DI TREVISO DEL 14 DICEMBRE 2010]

Link all'Articolo: " http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=130712 "

(((in risposta a questo topic troverete i Commenti all'articolo pubblicati sul sito del Gazzettino... si consiglia di leggerli)))




Derubati dell'auto in viaggio di
nozze, sul lastrico per le multe del ladro


Incubo di una coppia di Castelfranco: deve pagare 7.000 euro
e rischia di avere la casa pignorata. Il giallo dei verbali alterati



TREVISO (14 dicembre) - Subire il furto di un’auto e rischiare il pignoramento della casa perchè non sono state pagate le infrazioni commesse dal ladro. È successo a una coppia di Castelfranco (Treviso) che aveva appena consumato il viaggio di nozze in Nuova Zelanda. Al ritorno, una mostruosa congiura di eventi l’ha quasi ridotta sul lastrico, complice la rigidità del sistema giuridico e dei loro tutori. È vero: quando le vittime potenziali sono cittadini senza macchia e basterebbe attingere al buonsenso per dar loro una mano, l’ostacolo principale diventa proprio la legge, spogliata dei suoi valori più autentici in nome della rigorosa osservanza di ciò che impone. Paradossale.

«Non sporgerò mai più denuncia, non mi rivolgerò mai più a giudici o forze dell’ordine - dice Federica, protagonista della grottesca vicenda -. Se c’è una cosa che ho imparato è questa».


VACANZA DA SOGNO

La storia ha inizio due anni fa. Gli sposi lasciano i figli di 9 e 12 anni dai nonni e partono per gli antipodi: 20 giorni in Nuova Zelanda a casa di conoscenti. Per raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa utilizzano la Lancia Y della donna. La vacanza non tradisce le attese ma al loro ritorno, il 4 luglio 2008, non trovano più la macchina. In taxi raggiungono la stazione dei carabinieri più vicina e alle 15.23 sporgono denuncia di furto con data ignota, essendo impossibile sapere quando il ladro si era materialmente impossessato del veicolo. «La mia richiesta di poter vedere i filmati di videosorveglianza dell’aeroporto è stata gentilmente declinata - ricorda Federica -. Bisognava sapere il giorno esatto e poi c’era di mezzo la tutela della privacy».


COMINCIANO I PROBLEMI

Passano due mesi senza novità. Ma il 10 settembre arrivano le notifiche di infrazione stradale rilevate dai T-Red in due differenti incroci di Milano. Federica cerca di farsi annullare le multe, ma le foto dei T-Red risalivano al 3 luglio mentre la denuncia era stata formalizzata il 4, quindi le contravvenzioni non si possono annullare. La donna torna a casa, solo per scoprire che la cassetta della posta è zeppa di nuove diffide. Sì perchè il 3 luglio il ladro era stato pizzicato anche da un autovelox a 143 km/h sulla tangenziale di Milano; poi sull’autostrada del Sole all’altezza di Scandicci (Firenze) a 151 km/h; infine a Ferentino, sulla statale Casilina, dove una pattuglia della municipale non era neppure riuscita a fermarlo. Non contento, il giorno dopo ha fatto un salto in centro a Roma passando col rosso alle 11.46. Alle 21.15 invece non si è fermato a un posto di blocco della polizia all’imbocco della E 821 Roma-San Cesareo.


PIÙ VELOCI DEL FRECCIAROSSA

Al colmo dell’esasperazione l’11 settembre i coniugi tornano alla carica per far annullare almeno le multe del 4 luglio ma viene loro spiegato che può essere cancellata solo quella delle 21.15 perchè l’infrazione accertata alle 11.46 è avvenuta prima che fosse depositata la denuncia delle 15.23. Il marito di Federica va su tutte le furie: «Ma se alle 11.46 sarei passato col rosso a Roma come potevo essere 3 ore e 37 minuti dopo dai carabinieri di Milano con la denuncia già stesa e sottoscritta?». Risposta: «Si può fare».

I due cercano di forzare la situazione in prefettura dove i funzionari si limitano a presentare il conto (esclusa la fuga dal posto di blocco): 3100 euro. Con l’impegno di non sottrarre punti patente. Passo successivo: il giudice di pace. «Abbiamo dovuto compilare un modulo per ognuna delle infrazioni che volevamo contestare: incredibile» racconta Federica.


QUANDO LA PRIVACY È UNA GARANZIA

Un mese dopo viene fissata l’udienza. Le stampe delle fotografie scattate in vacanza non hanno alcun valore perchè la data può essere facilmente contraffatta. Il giudice («persona splendida») vorrebbe aiutare i coniugi ma ha le mani legate. Ci vogliono altre testimonianze. E non ce ne sono. Le carte d’imbarco erano finite da tempo nel cestino; la dogana non aveva timbrato i passaporti al rientro in Italia; non c’erano ricevute di hotel o resort da esibire perchè la coppia aveva alloggiato da amici. Federica si attacca al telefono e chiama la compagnia aerea. «Ho chiesto una copia delle carte d’imbarco o della lista passeggeri ma era fuori discussione, sempre per via della privacy. Al massimo potevo ottenere una stampa del traffico aereo a Malpensa il 4 luglio». Dopo settimane di discussioni arrivano via fax una serie di pagine con una lista di sigle incomprensibili che vengono decifrate a fatica: sono i decolli e gli arrivi.


PLANATA ALL’INFERNO

La donna, decisa a far valere le proprie ragioni, si gioca il tutto per tutto, chiede l’aiuto di qualche pubblico ufficiale e riesce in qualche modo a far modificare l’ora di presentazione della denuncia: non più alle 15.23 ma alle 11.23 del 4 luglio, cioè 23 minuti prima che il veicolo passasse col semaforo rosso a Roma. Poi torna nell’ufficio competente dove produce copia della nuova documentazione e del traffico aereo, indicando il vettore che l’ha riportata in Italia. Ma la situazione precipita: «Signora, lei qui dice di aver sporto denuncia alle 11.23 ma il suo aereo è atterrato alle 12.03, come la mettiamo?». Affranta, la donna spiega tutta la macchinazione organizzata per ammorbidire il salasso. «È un fatto gravissimo modificare le denunce. Ora, o lei la sporge contro chi l’ha aiutata agendo in modo illecito o fa finta di non essere mai stata qui». «Mi hanno fatta sentire una criminale» dice Federica. Alla fine restano comunque da pagare le multe del 3 luglio: 2600 euro. «Impossibile trovare un solo appiglio per dimostrare che quel giorno eravamo ancora in vacanza e non in fuga da Milano».


SCHIACCIATI DALL’INGRANAGGIO

Il tempo passa e la casa della coppia viene letteralmente infestata di notifiche che invitano a pagare. I due decidono di non badarle nemmeno mentre alla donna vengono tolti tutti i punti patente. Di nascosto torna a chiedere se può riavere almeno quelli, sollevando nel suo interlocutore un moto di stizza: «Sta forse coprendo suo marito? Perchè assomiglia alla descrizione di quello che è scappato al posto di blocco».

Dopo l’umiliazione Federica torna a casa per subire le ire del consorte, che di forze dell’ordine non vuole più saperne. Intanto fioccano le notifiche di more per il pagamento ritardato delle multe. «Ma ormai ero d’accordo con lui: perchè dovevamo dissanguarci per le malefatte di un ladro che ci ha pure portato via la macchina?».


IL COLPO DI GRAZIA

Con sommi sacrifici Federica riesce a comprarsi una nuova auto e i catasfrofici effetti della vicenda col passare del tempo sembrano smorzarsi finchè due mesi fa un messo comunale bussa alla porta di casa. Nuova notifica, stavolta senza appello: o saltano fuori 6.756 euro entro dieci giorni o scatta il pignoramento dell’abitazione. «Inutile dire che abbiamo mobilitato mezza famiglia per far fronte all’enormità della spesa. I risparmi per le emergenze se ne sono andati e ai miei figli dirò che questo Natale il regalo sarà avere una casa dove stare al riparo dalle intemperie».

Non è finita: proprio in questi giorni il tribunale ha informato la coppia che il marito di Federica è stato giudicato colpevole in contumacia nel processo per oltraggio a pubblico ufficiale intentato dopo lo sfogo dell’11 settembre 2008 quando contestò la tempistica del viaggio Roma-Milano: 600 euro di multa o 20 giorni di reclusione. «Insomma - ricostruisce Federica - per colpa di un ladro abbiamo perso un’auto seminuova e abbiamo dovuto pagare un totale di 7356 euro sotto la minaccia di vederci portare via la casa o di finire in galera».


«NON CREDO PIÙ A NIENTE»

«Penso che non ci sia molto da aggiungere -conclude la donna -. Sono sempre stata una persona onesta, non ho mai rubato un centesimo, ho sempre sostenuto la legge. Mi hanno spennata, depredata e saccheggiata proprio perchè sono onesta. Se vedo la paletta con l’alt mi fermo e pago; se mi viene detto che sono passata col rosso pago; pago perchè non ho il coraggio di rubare l’auto a qualcuno. Non sono una criminale, eppure la legge si sta accanendo su di me e sulla mia famiglia in maniera totalmente insensata solo perchè non abbiamo la forza bruta di controbattere e di ribellarci a queste ingiustizie. Chi invece ha la coscienza sporca e non esita a sfidare la legge, se ne va in giro tranquillo. Questa vicenda mi ha insegnato che siamo soli a difenderci dai criminali ma anche da un sistema di leggi che serve a garantire false sicurezze. E questo è tutto».



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Direi che questo articolo si commenta da se: non c'e` da stupirsi che poi la gente non abbia piu` fiducia nelle Forze dell'Ordine

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SEGUONO I COMMENTI APPARSI SUL GAZZETTINO DIRETTAMENTE SOTTO ALL'ARTICOLO PUBBLICATI ONLINE
Nei commenti si nota una netta spaccatura fra la Gente Comune che contesta duramente la vicenda ed alcuni Agenti delle Forze dell'Ordine che invece hanno deciso di difendere la legge anche in questa situazione.

Ovviamente non ho mancato di commentare l'articolo io stesso e nel mezzo dei vari commenti troverete i miei commenti evidenziati in BLU mentre in ROSSO sono evidenziati i commenti inviati da agenti delle Forze dell'Ordine ed a parte il commento di qualche scettico che si dimostra incredulo circa questa vicenda, sembra estremamente netta la divisione di punti di vista fra la Gente Comune e chi invece lavora per tutelare la legge.


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allucinante..

beh...se non è il paese delle banane questo....

commento inviato il 14-12-2010 alle 15:41 da blackmore

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Questa triste storia insegna che ...


Non lasciare l' auto in aereoporto per lunghi periodi.
Se devo falsificare un documento, meglio verificare tutte le date.
In casi complicati meglio avvalersi di un avvocato.
Se arrivano ingiunzioni di pagamento di Equitalia non prenderle sotto gamba, meglio pagare e poi fare ricorso.

commento inviato il 14-12-2010 alle 15:48 da Andrea VR

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Altro che....

..."Il processo" di Kafkiana memoria.
Qui siamo molto oltre.
Povera Italia, derubata del fondamentale elemento per un quieto civil vivere dei suoi abitanti: il buon senso!!
Ormai siamo alla dittatura burocratica....

commento inviato il 14-12-2010 alle 15:54 da Giorgio

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sono senza parole

ma non hanno foto che li ritraggono in Nuova Zelanda con qualcosa che suggerisca la data? Poveri, invece di ricordare la vacanza da sogno, resta solo l'incubo. Complimenti alle forze dell'ordine, sempre più al serivizio degli onesti cittadini.

commento inviato il 14-12-2010 alle 15:55 da fr

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W i ladri

Perchè in questo paese sono gli unici ad assere tutelati da leggi ottuse ed antiquate, dopo avere letto questa notizia, come si puo avere ancora speranza di un paese piu onesto.
commento inviato il 14-12-2010 alle 16:03 da Dal Santo Walter

Qualche giorno fa leggevo i commenti di un lettore che riguardo all articolo sulle palpeggiate in discoteca compiute da alcuni marocchini , con sprezzo tacciava gli italiani di non avere piu carattere e non sapersi far valere. Ora dopo aver letto questo articolo mi rendo conto che chi ha qualcosa da perdere non puo difendersi per paura di perdere quello che ha, chi invece non ha niente si puo permettere di tutto, credo che stiamo ripiombando nel medioevo ..

commento inviato il 14-12-2010 alle 15:55 da gfs

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Scandaloso

In un Paese NORMALE (volevo scrivere "serio" ma è sufficiente dire "normale") sarebbe bastato far vedere che si era tornati a casa dalla Nuova Zelanda il giorno 4 visto che il biglietto ha nome e cognome e tutto sarebbe stato sistemato invece ci ritroviamo in queste situazioni che hanno dell'assurdo!!!
Questo dimostra che la legge non è uguale per tutti, gli onesti vengono inghiottiti in vortici burocratici mentre i veri delinquenti grazie alla burocrazia si salvano!!!
Per giunta se uno non paga 7000 euro di multa (per infrazioni non commesse) viene pignorata la casa, ma se invece uno evade milioni di euro viene o sanato il tutto o trovato un accordo a ribasso del debito che hanno con lo Stato (senza cattiveria, visto che sono loro tifoso, vedi i casi di Valentino Rossi, Loris Capirossi e molti altri..)
Mi dispiace molto per i mal capitati...

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:08 da Riccardo

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Privacy, quando conviene

a mia sorella gli hanno fregato il bancomat a Venezia e i carabinieri si sono rifiutati di verificare i filmati ripresi dalla telecamere per il discorso della Privacy (Rodotà ci sei, ci fai, sei connesso). Complimenti alla giustizia Italiana, per interessi propri la Privacy esiste, per gli altri ......

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:12 da Marco

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scrivi all'indignato speciale


Questa la può risolvere solo lui!!!

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:20 da chicca

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ALLUCINANTE

Io andrei dal giudice con la denuncia per furto da ignoti, e poi decida lui se ho torto o ragione. Se lui con la macchina rubata uccide qualcuno vuoi mica vedere che vado io in galera ? ma siamo pazzi ? E' come se mi rubassero una pistola regolarmente denunciata e uno va a fare una rapina e uccide qualcuno sarà mica matto il giudice a incolparmi ? Ma in Italia noi siamo UNICI al mondo a farsi ridere dietro.

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:22 da PEPE ROSSI

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multa

il presidente del cosiglio aiuta chi ha bisogno , lo ha detto lui vedi la signorina aiutata a milano (bunga bunga) .prova a chiederlo a lui e vediamo se è vero . comunque qualcuno delle istituzioni e dove avete posto denuncia si deve vergognare , e non di poco . come si fa ad arrivare in nuova zelanda senza un timbro sul passaporto , me lo spiegate . come

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:24 da moreno

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Chiamate Ruby

Lei si che vi sa dire chi chiamare per togliervi dai guai....:-)
Scusate la battuta, ma leggendo mi sono incavolato per voi.

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:26 da Paolo

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Autovelox e PhotoRed inconfutabili... VIETIAMOLI come nei paesi Civili!


SALVE A TUTTI
beh direi che c'e` ben poco da dire circa questo articolo: la padrone dell'Auto e` responsabile per Multe prese dal ladro perche` l'Autovelox ed i PhotoRed non fermano il sospetto, partono dal principio che il padrone del'Auto sia colui che la sta guidando.

Nella maggior parte dei paesi piu` evoluti, tali marchingegni non sono approvati dalla legge, gli Agenti devono fermare il Guidatore, con le buone o con le cattive, e contestare al Guidatore stesso a quattrocchi l'infrazione.

Assurdo anche il fatto che per motivi di Privacy non si sono potuti visualizzare i Video delle Telecamere del Parcheggio...

DUE PESI E DUE MISURE

Gli Autovelox e Photored possono fare Foto e queste essere visualizzate quando fa pi`u comodo, ma i video delle Telecamere del parcheggio che hanno di sicuro visto i Ladri in azione non possono essere visti.

Insomma la Legge Tutela la Privacy dei Ladri, ma non esita ad accanirsi contro un'Onesta Famiglia che ha l'unica colpa di aver lasciato l'Auto incustodita per 20 giorni.


QUESTA E` TRUFFA LEGALIZZATA

Bisogna avviare un qualche tipo di Votazione e far mettere al bando tutti i sistemi che possono Elevare Multe senza diretta contestazione... non so come si possa fare, che sia appellandosi alla Privacy, visto che la garantiscono per le Telecamere, che sia appellandosi al fatto che non si puo` sapere chi realmente stesse guidando, ma VANNO VIETATI!
SALUTI

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:30 da CrazySte


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Ennesima dimostrazione

Che lo stato italiano è CRIMINALE, LADRO, RAPINATORE, DITTATORIALE!!!!! VIA DALL'ITALIA SUBITO!!!!!!!!!!!!!

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:35 da Alberto

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questi sposi,toranti dal viaggio......

....si dieno alla politica e vedranno che tutto si aggiusta:è proprio per questo che Alfano,con la sua faccia mai sorridente,anzi piuttosto truce,vuole riformare la giustizia! Con la riforma,se avrai colpe uscirai lindo e se sarai lindo,uscirai colpevole!

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:37 da nonnomilli@alice.it

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pazzesco

in casi di omicidio anche preceduto da tortura i nostri giudici " interpretano" le leggi sempre a beneficio dei delinquenti.In casi come quello descritto invece vale la legge o,meglio ,la stupida burocrazia.Nel delitto di Gorgo al Monticano quelli che facevano da palo se la caveranno con pochissimi anni.Gli sposi invece forse perderanno la casa ! Mi chiedo cosa abbiamo fatto di male per meritarci una simile magistratura,alleata dei delinquenti e,contemporaneamente ,vessatoria nei confronti delle persone per bene.

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:43 da rosvittorio

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commento inviato il 14-12-2010 alle 15:48 da Andrea VR

sottoscrivo il commento: conviene SEMPRE pagare e poi fare ricorso, oppure non pagare e fare SUBITO ricorso.
Comunque, questo è quello che accade quando le leggi non sono interpretabili col buon senso perché troppo rigide: i giudici sono ridotti a semplici burocrati, e la nostra sorte è segnata dal verbale dell'agente di turno. Ho già sentito numerosi racconti del genere. Meditate, gente, meditate.

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:43 da scettico "queo vero"

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il rimedio c'è

fate come dice moreno. silvio è buono, aiuta tutti. tutti lo votano perchè è come un grande buon papà. andate da lui, ha detto di fare così.

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:48 da alessandra

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furbo il ladro "bauca" la sposa

furbo il ladro "bauca" la sposa

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:49 da tony

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Privacy per le telecamere, ma niente privacy per i Velox

LA LEGGE NON E` UGUALE PER TUTTI: NIENTE PRIVACY QUANDO COMODA


ma io dico: a cosa servono allora tutte queste telecamere che mettono nei luoghi pubblici se poi non si possono visualizzare i filmati dei crimini commessi per motivi di privacy?

e perché tutta questa privacy non vale quando invece una macchina fotografica scatta foto ad un'auto che corre troppo o che passa col rosso?

veramente la legge fa differenziazioni stranissime:

la legge sulla privacy dice che i video delle telecamere si devono automaticamente cancellare dopo 24 ore, però le fotografie degli autovelox e dei photored possono essere visualizzate anche 60 giorni più tardi.

DUE METRI DI GIUDIZIO TOTALMENTE DIVERSI

allora facciamo così: o si sostituiscono le telecamere con macchine fotografiche che scattano una foto ogni 10 secondi e così si possono vedere le foto dei ladri che rubano l'auto, oppure si fa valere la stessa legge anche per gli autovelox e photored imponendo che le notifiche debbano essere fatte entro 24 ore!

Non é giusto altrimenti che la legge si comporti in maniera così diversa quando alla fine, si tratta di sistemi automatizzati che bene o male fanno la stessa cosa

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:49 da Duck

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Ma io mi chiedo....

Tutti gli interventi letti fino ad ora li considero giusti....ma io ora mi chiedo.... quando entro in un parcheggio a pagamento dove mi si sbatte in faccia un cartellone grande come una casa che l'area del parcheggio è "videosorvegliata"...per darmi una tutela in più alla sicurezza del mio mezzo.... ma poi la legge sulla privacy mi dice che non posso avere il filmato di quando il mezzo "A ME INTESTATO" è uscito da quell'area....CHE MI SERVE SAPERE CHE E' VIDEOSORVEGLIATO SE POI NON CI POSSO FAR NIENTE???

commento inviato il 14-12-2010 alle 16:57 da paleale_30@hotmail.com

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Inutile commentare

Da cosi' a peggio. Bisognerebbe non avere niente, non essere intestatari di niente,di essere delinquenti,a quelli non gliene frega un (snip) .Povera Italia.

commento inviato il 14-12-2010 alle 17:03 da Phoenix

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...

ho l'impressione che questa coppia abbia preso la questione un pò alla leggera.
a me qualche anno fa mi è arrivata da roma una multa.
dovevo essere in moto, il 17 dicembre, era ovvio che o c'è stato un errore o una clonazione.
mi sono attivato ed ho mandato le prove e la multa è stata annullata.
dal giudice di pace questi due signori come hanno fatto a presentarsi senza uno straccio di prova che in quei giorni non erano in italia?
bastava un testimone, forse non hanno qualche parente in italia che sapeva che erano in viaggio?
la denuncia andava fatta come giustamente hanno fatto, subito al ritorno ma con la data del furto dieci minuti dopo che avevano parcheggiato.

commento inviato il 14-12-2010 alle 17:12 da tonio

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Non mi meraviglio di questa italia mi hanno fatto pagare le tasse in due paesi differenti e adesso si passano la palla uno con l`altro ciao e auguri

commento inviato il 14-12-2010 alle 17:19 da italia da cambiare

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dubbio legale...

Non ho alcuna competenza in materia legale, e mi dispiacerebbe dare indicazioni errate, tuttavia da qualche parte devo aver letto che invece e' proprio per la legge sulla 'privacy' ( tragicomica...) che un cittadino ha diritto di visionare tutto quello che LO/LA riguarda! La foto che ritrae la MIA macchina se non erro E' un dato che MI riguarda e devo poterla vedere! Ma temo di capire che la suddetta legge venga spesso ( direi sempre ) usata come facile alibi per non fare nulla...
Ripeto, questo vuole essere solo uno spunto, purtroppo non sono competente..

Auguri alla famiglia di riprendersi.

commento inviato il 14-12-2010 alle 17:21 da A.B.

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baggianate

A me è successa na cosa simile, sono andato a denunciare il furto e mi han tolto le multe sedutastante.

commento inviato il 14-12-2010 alle 17:24 da max

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Lacrime di coccodrillo: doveva rispettare la legge e non inventarsela

Sig.ra Federica,
sono un tutore della legge e mi sento offeso dalla sua ultima affermazione in cui dice che lei si sente da sola a difendersi dai criminali e dagli Agenti delle forze dell'ordine, come il sottoscritto.

Non ero a conoscienza di questa vicenda e la ho appresa ora leggendo l'articolo e vorrei farle presente che se lei avesse seguito le giuste procedure, avrebbe finito col pagare solamente 3100 Euro con la possibilità che le venissero restituiti anziché pagarne 7000: lei doveva pagare i 3100 e fare il ricorso come stabilito dalla legge, ed una volta che fosse stato appurato durante il processo, che lei non era in Italia durante il periodo in cui sono state elevate le infrazioni, le sarebbero stati restituiti tutti i soldi.
Invece lei ha deciso di fare giustizia a modo suo, non pagando le multe e cercando solamente di farsele annullare senza presentare una prova valida che dimostrasse la sua innocenza.


Io sono un agente, o per meglio dire: un tutore della legge ed io nella legge ci credo, e la devo far rispettare a prescindere dal fatto che magari possa non sembrare corretta: LA LEGGE E` SEMPRE CORRETTA ed io che sono un agente devo assicurarmi che tutti la rispettino.
Se domani mi viene ordinato dalla legge che devo fare multe alle auto rosse, non sta a me decidere se é giusto o no: io devo far rispettare la legge e devo credere in quel che la legge dice.

Spero il suo fosse solo uno sfogo perché ritengo offensivo quel che lei ha detto

Arrivederci

commento inviato il 14-12-2010 alle 17:41 da un tutore della Legge


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verità e notizia

Non mi stupisco di una situazione kafkiana del genere, quando la burocrazia si incastra spesso non riesce o non sa come uscire da queste situazioni.

è certamente grave il fatto che le aziende (gestore del parcheggio e compagnia aerea) non siano in grado di documentare i dati richiesti. alla faccia dell'11 settembre...

comunque è molto grave anche la posizione della signora che in un fai-da-te all'italiana ha cercato, anche ingenuamente, di migliorare la situazione con effetto boomerang.

commento inviato il 14-12-2010 alle 17:41 da onesta-mente

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perchè non intervengono i carabinieri?

Basterebbe arrestare il ladro e farlo confessare, visto che si conosce la macchina ed il n. di targa.

commento inviato il 14-12-2010 alle 17:42 da ulisse Nallio

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Stato Italia, una garanzia per soffrire.

commento inviato il 14-12-2010 alle 17:44 da alex

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Al tutore della legge

Mi scusi egregio, ma si rende conto di quello che ha scritto?
Se domani mi viene ordinato dalla legge di far le multe a tutte le auto rosse, io eseguo e non sto a pensare se sia giusto o no?
Temo che le barzellette sulle forze dell'ordine a fronte di post come questi abbiano una spiegazione.
Anche quelli che si cingono la vita con una cintura esplosiva e si fanno saltare in aria eseguono un ordine che gli viene imposto dalla legge islamica, ma sempre di legge si tratta.
Siamo messi bene....

commento inviato il 14-12-2010 alle 17:57 da Aldo

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RISPONDENDO al Tutore della Legge... PERFAVORE, non agisca come una Marionetta

SALVE,
ho letto il suo commento e ne sono rimasto abbastanza inorridito: lei asserisce che la signora avrebbe dovuto pagare le Multe e poi fare ricorso, tuttavia lei ha omesso il fatto che se la signora in questione non avesse trovato la maniera di dimostrare inconfutabilmente che lei era fuori dal paese in quel periodo, si sarebbe trovata a dover ripagare il conto di nuovo perche` con le presenti leggi, se perdi il ricorso, ripaghi la somma della multa per coprire le spese d'Ufficio.

Il fatto che la gente non abbia fiducia piu` negli Agenti come lei e` proprio per quello che lei stesso ha detto: se la legge dice una cosa, anchese palesemente sbagliata, lei la applica.
Ed e` qui che la gente si arrabbia, perche` non mi dica che non sa che certe leggi sono state studiate per fare pi`u cassa possibile, vedesi Autovelox piazzati su strade con Limiti di Velocita` volutamente impossibili, e che dire del fatto delel Multe fatte dai Photo Red su Semafori Taroccati?

Mia zia si e` trovata a pagare 400 Euro di Multa e quando e` stato appurato che il Semaforo era taroccato, le han restituito solo i Punti ma le han risposto che i Soldi erano gia` stati spesi dal Ministero... 400 Euro sono quasi mezzo stipendio per lei, e LEI, Sig. Agente, mi viene a dire che vuol far rispettare questa legge?

Non dico che la legge non vada rispettata, ma Lei agente e` anche un essere umano, ed a differenza di un Autovelox dovrebbe capire quando e` il caso di chiudere un occhio!
SALUTI

commento inviato il 14-12-2010 alle 18:01 da CrazySte


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la macchina rubata.-


gentile signora, da come ha esposto i fatti, sembra piuttosto una fatalità, e non che la legge sia storta! come giustamente diceva il tutore della legge, bastava seguire i consigli dei carabinieri, o di un legale, o di una associazione di consumatori, per non patire quello che le sta succedendo; senza andare in escandescenze! saluti. ryky

commento inviato il 14-12-2010 alle 18:23 da ryky

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incredibile

siamo in una situazione che,raccontando la verità,non ci credono...xcercare di semplificarsi la vita ,la strada piu' corta era cambiare l'ora ,visto che, raccontando com'era andata non le credevano ...incredibile ...l'italia dei piu' furbi ,individualisti,falsi e ipocriti...vantiamoci di essere i piu' furbi e intelligenti ma se sei onesto vivi altrove!!!!

commento inviato il 14-12-2010 alle 18:28 da gianca

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daccordo per tutore ma...la legge e uguale per tutti?

spero che l'agente si sente offeso da quello che ha detto la signora ..allora perche vi lamentate quando le multe vengono tolte solo per favoritismi...? allora chiedo ..perche bisogna pagare prima e poi affermare la loro posizione? perche non e la legge che controlla se la persona al momento del fatto era presente? ...e perche quando uno ha ragione non gli viene rimborsato anche gli interessi? ..allora mi viene normale credere che se sei un delinquente sei piu tutelato di quelle persone per bene ..--come mai ...booooooooo

commento inviato il 14-12-2010 alle 18:30 da angels

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ma che bravo il nostro tutore della legge

signor tutore della legge,che non mette nemmeno il nome e potrebbe essere chiunque,le è sembrata una storia surreale questa? lei dice che la legge è sempre corretta,ne è proprio sicuro?se così fosse perchè non siete intervenuti voi a controllare orari e carte d'imbarco direttamente dal momento che al privato cittadino questo non è concesso per via della privacy?non vi sarebbe costato poi molto e avreste risolto subito un problema che invece si è creato proprio per l'ottusità di certe persone.....complimenti....se questo è il modo di lavorare delle forze dell'ordine stiam freschi!!!!

commento inviato il 14-12-2010 alle 18:36 da stefania

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sempre al tutore della legge

sono indignata! L'articolo che informa di quanto è successo alla sig.ra Federica e suo marito non è uno sfogo ma una denuncia. Sono concorde con il Sig.Aldo, con questo sistema sono tutelati esclusivamente i delinquenti, mentre le persone oneste sono punite semplicemente perchè tentano di difendersi dalle ingiustizie paradossali.

commento inviato il 14-12-2010 alle 18:56 da indignata

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SOSI...NI FURBETTI

Quoto chi dice che potevano pagare e fare ricorso...
Nel frattempo una considerazione...considerando che hanno figli un po' grandicelli, era un viaggio di nozze o una vacanza?
Fortunati ad avere i genitori, "lasciano i figli di 9 e 12 anni dai nonni e partono per gli antipodi: 20 giorni in Nuova Zelanda" ALLA FACCIA DELLA CRISI!! 20 GIORNI?? Un viaggio SICURAMENTE da QUALCHE centinaio di euro (qualche=40, almeno)

commento inviato il 14-12-2010 alle 18:57 da luky

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Risposta: «Si può fare».

Il funzionario risponde che «Si può fare» (3 ore e 37 per fare Roma-Milano incluso fare denuncia). Ma non risponde alla domanda COME si possa farlo. A sto punto chiunque può sostenere che qualunque cosa è possibile.

commento inviato il 14-12-2010 alle 19:00 da Michele Brunelli

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la storia

Sembra alquanto ingarbugliata, si potrebbe scrivere un libro , ma a tal punto visto le gravi deficienze e omissioni da parte della nostra giurisprudenza consiglierei la coppia di esporre il caso al tribunale di Strasburgo affinché venga accesa una pratica, mi sembra che siano stati violati parecchi punti sui diritti dell'uomo, basta un esposto in carta semplice diretta al presidente del Tribunale e la fotocopia dell'articolo, anche in Italiano , lo tradurranno loro !!!!!

commento inviato il 14-12-2010 alle 19:00 da stefanop

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il modo di proporre ricorso c'era ma non è stato correttmente seguito

Se non ho capito male stiamo parlando di cartelle esattoriali della Equitalia a fronte di una serie di multe o meglio violazioni al codice della strada. Al di là della vettura rubata, nel momento in cui sono state notificate le violazioni (nel 2008) bisognava proporre ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace allegando, oltre alla denuncia di patito furto anche eventuali testimonianze di aver soggiornato all'estero e magari i biglietti aerei o quant'altro. Sono convinto che questo non è stato fatto e non sono state rispettate le vie legali previste dal codice della strada. In presenza di un ricorso ci sarebbe stata una risposta da parte della Autorità adita, magari di archiviazione dei verbali, perchè a mio modesto parere c'erano tutti i presupposti affinchè questa "avventura" potesse essere stata chiusa. Non avendo provveduto a fare ciò, dopo i 60 giorni dalla notifica, le sanzioni si sono raddoppiate e con la costituzione del ruolo sono state aggiunte le maggiorazioni di legge.
Anche in questo caso, dopo la notifica delle cartelle di pagamento della Equitalia non è stato fatto nulla e quindi trascorsi ulteriori 60 giorni hanno attivato la procedura di pignoramento. Pur considerando quanto successo, non ci si può lamentare se si è arrivati a dover pagare 7.000 euro, che mi rendo conto è un vero e proprio slasso, ma probabilmente si è dormito sopra o forse mal consigliati.

commento inviato il 14-12-2010 alle 19:06 da Stefano

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allo9ra ho ragione io che ...

Prima di cestinare un documento ci penso bene...qui sotto mano ho un biglietto delle ferrovie che dimostra che il giorno 28 maggio 2000 ero in viaggio da Faenza a Bassano del Grappa in modo inequivocabile e che il biglietto lo ho comprato alle 6.40 e che lo ho vidimato ed è stato controllato dal controllore!!!
Giusto e saggio si rivela chi previene e si cautela ma...lawsciare la macchina incustodita per giorni e giorni in aeroporto e non farsi accompagnare da qualcuno di famiglia, scusate, mi pare proprio "tentare Dio" e finire vittima di qualche ladruncolo!

commento inviato il 14-12-2010 alle 19:12 da Ignotus

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tutore della legge tutto d'un pezzo

Caro "tutore della legge" sia più realistico e pratico. E' vero che la legge è la legge ma c'è anche l'interpretazione. Vedo che lei porta il paraocchi molto spesso, almeno dal suo intervento. La gente va anche aiutata e consigliata e poi è anche malinformato; da quando prima si paga e poi si fa ricorso ? Non è forse il contrario ?

commento inviato il 14-12-2010 alle 19:17 da Stefano

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Questa è l'italia....

la Colombia dell' Europa....Bande di criminali che spadroneggiano e gli onesti......(non vale la pena esserlo)....Si arrangino.

commento inviato il 14-12-2010 alle 19:41 da iomemi

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@ tutore della legge ( ! )

Complimenti. A me non riesce mai. E pensare che ne ho pescati di barraqudas,ma evidentemente col '' pese bauco '' e' piu' facile. Ciao.

commento inviato il 14-12-2010 alle 19:56 da Phoenix

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la Legge sulla Privacy Italiana Protegge solo i Criminali... DOMANDA:

VORREI PORRE UNA DOMANDA:

Se ti trovi in un Luogo Pubblico, cosa hai da nascondere al punto dal non voler esser ripreso?


SALVE A TUTTI
quando sei in un Luogo Pubblico, essendo che sie in Pubblico, non hai automaticamente Privacy, quindi il fatto che ci sia un occhio in piu`, ossia quello di una Telecamera, che differenza fa?

Io se vengo ripreso da un Telecamera mentre vado in un Parcheggio e salgo sulla mia Auto, non mi preoccupo affatto, ma se sono un Ladro che vado a forzare la serratura di un'Auto e vengo ripreso dalla Telecamera, mi preoccuperei eccome

MA NON IN ITALIA

La Legge Italiana infatti prevede che le riprese delel Telecamere in luoghi Pubblici si cancellino Automaticamente dopo 24 ore, per tutela della Privacy... strano che poi la stessa regola non valga per Autovelox e Photo Red che l'unica differenza che hanno e` che registrano un'immagine fissa anziche` una in movimento

I ladri che hanno operato a Malpensa son stati furbi, perche` essendo a conoscienza del fatto che i Video vanno cancellati dopo 24 ore, hanno rubato un'Auto in un luogo dove e` probabile che il apdrone non ritornera` per piu` di 24 ore, per l'appunto l'Aeroporto dove molta gente lascia le Auto in parcheggio per giorni

Siccome poi i Video sono visualizzabili solo se si sa di per certo che e` avvenuto un crimine quel giorno, i ladri hanno fatto il GOAL perche` tutelati: come fai a sapere il giorno in cui ti hanno rubato l'Auto se eri in vacanza?

Quindi le Telecamere son inutili
SALUTI

commento inviato il 14-12-2010 alle 20:17 da CrazySte


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caro tutore della legge

ti capisco, anche io mi sento offeso quando vorrei attraversare la strada sulle strisce e nessuno si ferma e tu non ci sei...
quando vorrei rispettare i 50 km all'ora e l'idiota dietro a 1 metro, e tu non ci sei...
quando vorrei dormire in santa pace, di notte, e sotto casa il limite di 30 km all'ora non è rispettato da nessuno, e tu non ci sei...
quando aprono le auto di notte in centro o i garage, e tu non ci sei...
quando l'impiegato pubblico è arrogante, indisponente e seccato e ti manca di rispetto, e tu non ci sei
ed avanti così, e tu non ci sei.
Poi capitano queste cose descritte nell'articolo E CI SEI????????

Auguri italia

commento inviato il 14-12-2010 alle 20:22 da Tex

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Scegliersi un buon avvocato!

Il fai da te di fronte a queste situazioni porta a soccombere. Scegliersi un buon avvocato evita molti problemi, gli avvocati ci sono a posta per questo! La gente pero' se ne accorge quando ormai e' troppo tardi, questo e' il classico esempio. Un avvocato si puo' far dare documenti che chiesti dal singolo vengono negati. Se uno ha i soldi per andare in Nuova Zelanda non li ha per l'avvocato? Mah!

commento inviato il 14-12-2010 alle 20:26 da marco

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Se hai ragione ma non hai i soldi.....

Per far valere le proprie ragioni serve denaro perchè senza un buon legale e spese accessorie nessuno ti considera anche davanti all'evidenza.
Non è possibile che tutte quelle istituzioni che dovrebbero essere al servizio del cittadino non ti degnino di alcuna considerazione per risolvere certi disguidi.
Basterebbe un può di buon senso, di buona volontà ......... ma purtroppo lo sappiamo che ci sono tanti fannulloni e strafottenti........ persone su cui dovremmo contare e non sempre scontrarci.
Se tu sbagli paghi.........se sbaglian loro non paga nessuno!

commento inviato il 14-12-2010 alle 20:53 da Fabio

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cari moralisti: il pessimismo non paga

Queste persone sempre lì a lamentarsi. Se fossero stati ottimisti ed avessero avuto il numero di telefonino giusto tutto questo non sarebbe successo. La telefonata alla persona giusta, che chiama il questore giusto e tutto si appiana. In italia bisogna essere nei giri giusti, essere furbi per farla franca. Altro che piangersi addosso e fare i perbenisti. Forse questi due hanno avuto pensieri comunisti ed espiano le loro colpe.
commento inviato il 14-12-2010 alle 21:05 da bepi toea

Peccato che la gente onesta deve pagare alposto dei criminali ma mi domando che leggi sono per i cittadini o per i criminali.

commento inviato il 14-12-2010 alle 21:04 da silvano

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parole sante, anzi santissime!

Viene scritto:
Un avvocato si puo' far dare documenti che chiesti dal singolo vengono negati.

Io ne so qualcosa in una causa che ho vinto! avevo bisogno di un certo documento dei carabinieri per usarlo come l'asso di denari a scopa! Il giudice mi autorizza ad acquisirlo ma il maresciallo mi dice che non può rilasciarmene copia, nonostante gli avessi messo sotto il naso l'ordinanza del giudice M. M., e che deve presentarsi il mio avvocato o uno dei suoi apprendisti! L'avvocato è una persona a norma e lo ha acquisito: morale della favola ho vinto la causa alla grande.
Parole sante pure per chi dice: se hai soldi per andare in Nuova Zelanda ne devi per forza avere per un avvocato serio!
Resta però il fatto dell'auto lasciata in balia dei ladri in un parcheggio e, se nonriportata a casa da un amico o un parente, almeno affidata alla custodia di un autorimessa seria!

commento inviato il 14-12-2010 alle 21:35 da Ignotus

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E' stato il fai-da-te che li ha rovinati

Non amo particolarmente gli avvocati, ma da questa situazione kafkiana con un legale neppure buono, ma anche mediocre potevano uscirne rapidamente. Intanto procurandosi tramite uno studio neozelandese una testimonianza giurata della loro presenza lì. Non è possibile poi che non vi siano tracce documentabili di un qualche tipo della permanenza dei due agli antipodi! Estratti conto delle carte di credito o bancomat, una documentazione di traffico cellulare. Ma nemmeno uno scontrino si sono ritrovati nelle tasche al ritorno? Una ricevuta? Buttato via tutto ma proprio tutto? Sono vissuti in un cono d'ombra metafisico per 20 giorni? Va bene che alla sfiga non c'è limite alcuno, ma questa storia è veramente mooolto strana! Incidentalmente, io sono partito proprio da Malpensa in uno dei miei ultimi viaggi, ma di parcheggi liberi non c'era l'ombra e ho dovuto parcheggiare a pagamento. E quindi avevo con me lo scontrino al ritorno. Ma dove erano riusciti a lasciare l'auto? E si sono fidati a farlo? sempre più strana la cosa.

commento inviato il 14-12-2010 alle 21:54 da Ennio

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RISPONDENDO a chi parla di Avvocati e Parcheggi Insicuri...

SALVE
Vedo che c'e` chi dice di non lasciare l'Auto incustodita in un Parcheggio: beh i Parcheggi di un Aeroporto Internazionale come quello di Malpensa sono ben VideoSorvegliati, peccato che a causa delel norme sulla tutela della Privacy sia Matematicamente impossibile visualizzare i Filmati visto che se uno e` in Vacanza per quando torna i Video son cancellati

Poi c'e` chi dice che se si puo` permettere il viaggio in Nuova Zelanda, si poteva permettere un avvocato: chi ci dice che non si fosse trattato di uno di quei viaggi Last Minut ultraeconomici oltretutto solo volo e niente Hotel, in fin dei conti la signora guidava una Lancia Ypsilon, non un qualche SUV Mastodontico da 80mila Euro

Infine l'affermazione dell'Agente che ha detto alla signora che si puo` andare da Roma a Milano in 3 ore e mezza lascia perplesso, tuttavia va detto che se in Autostrada ci fosse il limite dei 150Km/h e l'Auto avesse un Serbatoio di 100 litri e sopratutto se non ci fosse traffico, SI ce la si puo` fare!

Peccato che se la signora si fosse veramente data a questa Staffetta Milano-Roma-Milano, avrebbe dovuto prendere qualche Multa anche sulla via del Ritorno, invece guarda caso, le Multe partono da Milano e vanno a scendere fino a Ferentino... bello perche` i delinquenti non si sono nemmeno preoccupati di lasciare una loro traccia; hanno praticamente lasciato una scia di briciole di pane per tutti i 1000Km del loro viaggio e malgrado cio` gli Agenti non hanno saputo ritrovare l'Auto
SALUTI

commento inviato il 14-12-2010 alle 22:08 da CrazySte


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evviva!

dopo il t-red ecco il t-rex, ovvero il tutore-rex, splendido esemplare di essere perfettamente evoluto, dotato della capacità più richiesta in questa società: la capacità di agire pedissequamente e rispondere ai comandi senza porsi domande!
Non voglio con questo giustificare il comportamento superficiale e scorretto della giovane coppia, però anche l'ottusità mentale non aiuta: come ha scritto qualcuno le forze dell'ordine avrebbero potuto verificare con una telefonata la lista passeggeri, senza tirare in ballo avvocati e contribuire ad intasare se possibile ancora di più i tribunali italiani...
Buone feste a tutti, w l'Italia:)

commento inviato il 14-12-2010 alle 22:21 da atleta

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Un sfiga tremenda ?? una furbata finita male??? un avvocato noo???

senza parole

commento inviato il 14-12-2010 alle 22:28 da Fabrizio

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povera italia

e dove si trova un avocato serio?

commento inviato il 14-12-2010 alle 22:33 da sergio

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commento inviato il 14-12-2010 alle 17:41 da un tutore della Legge

Il tiro a segno agli agenti con l'autovelox a padova non riuscivo a capirlo fino a quando ho letto il suo commento...
Le barzellette fanno ridere ma il suo discorso fa piangere.
Lei è al servizio del cittadino non della legge.
Aiutare servire e proteggere la patria, ma chi è la patria?
Si faccia qualche domanda.
commento inviato il 14-12-2010 alle 23:13 da xxx

A me è successo con il mio (ex) convivente. Tutto intestato a me. Ho dovuto pagare. Ogni notte sogno una fine terribile per lui.

commento inviato il 14-12-2010 alle 22:44 da Anonimasolitudine

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Stato?

se questo è il sistema che ci tutela, beati criminali. non a caso basta guardare i nostri politici...

commento inviato il 14-12-2010 alle 23:44 da Nedo

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Qualcosa non torna....

Qualcosa non mi torna: secondo me l'articolo è stato scritto in modo tale da generare rabbia e sfoghi contro istituzioni e leggi che effettivamente delle volte possono farti riflettere sul ns. sistema giudiziario. Da buonpensante credo alla metà di quello che ha scritto il giornalista, come pure non credo a tt quelo che dice la sig.ra.
Le parole ed i titoloni ad effetto sono belli, ma la verità sta sempre nel mezzo; bisognerebbe sentire tt le campane per poi giudicare, anche perchè da quello che ho letto nemmeno i due coniugi sono del tt privi di colpe.
E comunque non credo che ogni volta che le forze dell'ordine ci fermano per un controllo questo significhi per forza "multa".
Un saluto a tt i lettori e buon dibattito.

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La ringraziamo per il cortese commento, tuttavia ci permettiamo di osservare che non sempre la verità sta nel mezzo. Noi abbiamo cercato di approfondire il più possibile la storia e di raccontarla nel modo più preciso possibile, senza parteggiare per gli uni o per gli altri, anche se - ovviamente - non tutto è verificabile al cento per cento.

Cordiali saluti
La redazione web

commento inviato il 15-12-2010 alle 00:59 da Urbano

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Giustizia?

Questa storia e` la fotografia esatta della situazione che esiste in Italia per quanto riguarda la giustizia ! Chi dobbiamo ringraziare? Noi cittadini cosa possiamo fare per fermare questo "mostro"? Se aspettiamo che la politica ci dia una mano: campa cavallo ..........! Io credo che l`ultima strada che ci e` rimasta sia la "disobbedienza civile",la piu` lunga ma che forse ci permettera` di ottenere dei risultati !

commento inviato il 15-12-2010 alle 01:55 da Gianfranco

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Punti osuri

Tutta questa vicenda mi pare surreale. Personalmente capisco il comportamento degli ufficiali che non possono non applicare la sanzione se la denuncia e' stata fatta successivamente. D'altra parte, se una persona non ha commesso un fatto e' assurdo che paghi per qualcosa che non ha fatto. Detto questo, ritengo che, comunque, sia molto piu' grave l'aver tentato di falsificare l'orario della denuncia, tra l'altro in maniera stupida, senza pensare all'orario di atterraggio dell'aereo. Detto questo, pero', se e' allora assodato che fosse sull'aereo, proveniente dalla Nuova Zelanda, come poteva essere a Roma o in giro per l'Italia in auto? Cosa significa che la compagnia aerea non puo' fornire le liste passeggeri per privacy? A me interessa solo che la compagnia confermi che io ero sull'aereo, e se lo richiedo io che violazione e'? Forse la compagnia puo' farlo solo su richiesta della polizia, magari bisognava andare da un avvocato per procedere correttamente. Non ci sono testimonianze: ma gli amici della Nuova Zelanda? E i parenti che hanno tenuto i figli per 2 settimane? E dove era parcheggiata l'auto all'aeroporto? Non era un parcheggio custodito? Non c'era una sbarra e un biglietto da acquistare per entrare/uscire?

commento inviato il 15-12-2010 alle 02:42 da Rutenio

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Da non credere.

Meno male che vivo da anni all'estero.
L'italia e' lo zimbello di tutto il mondo.
Facciamo ridere anche ai popoli del terzo mondo.
Altri paesi farebbero rivoluzioni, scenderebbero in piazza. Gli italiani invece stanno li a guardare, si lamentano, ma continuano a farsela mettere nel c**o.
Ci vorrebbe un altro Mussolini, un colpo di stato.
Mi dispiace molto x questa coppia.
Potrebbero chiedere aiuto a Berlusconi, ma quello aiuta solo puttanelle e i suoi piccioti.

commento inviato il 15-12-2010 alle 03:17 da luca

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Buffoni!!

Ma dai! sentito se la prendono sempre con le persone più oneste! il sistema è da distruggere! sono loro i veri ladri! ma un giorno dovremmo fare pagare a quei bravi signori! poi gli pignoro io! ma pure le mutande e li facciamo andare in giro nudi come vermi! quello che si meriterebbero!

commento inviato il 15-12-2010 alle 05:24 da daniel

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Solo il rispetto della legge può garantire la sicurezza dei cittadini

Buongiorno,
sono una Vigilessa di Rovigo da ormai 15 anni e vedendo questo articolo, non ho potuto resistere dallo scorrere tutti i commenti che sono stati fatti.

Mi dispiace moltissimo vedere tutta questa sfiducia da parte della gente nei nostri confronti, ho notato un particolare accanimento sul commento di un utente che si dichiara essere "Tutore della Legge" a cui sono giunte risposte più disparate:

Ebbene sappiate che se volete vivere in un paese SICURO, la prima cosa da fare é far rispettare la legge, ed il mio compito primario, essendo un'agente della Polizia Municipale, é quello di elevare multe per infrazioni al codice della strada e so che a molti non fa piacere, ma questo é il mio lavoro ed io ci vivo con quello che guadagno facendolo: e se non sono abbastanza severa, mi relegano ad un ufficio e mi riducono lo stipendio e non me lo posso permettere perché ho una bimba da mantenere.

Il vero problema dell'Italia però é che ci sono troppe leggi, e chi comanda sta facendo si che noi Agenti facciamo rispettare solo alcune di esse: noi Vigili dovremmo essere i soli addetti al traffico, ed invece oltre a noi ci sono Polizia e Carabinieri tutti in competizione per far più multe possibili per rinfrancare le casse dei rispettivi uffici di competenza.

Voi che tanto ci contestate, non dovreste prendervela con noi Agenti: dovreste prendervela con chi ci da gli ordini che noi dobbiamo eseguire ed invece mi vedo sempre squadrare da sguardi rabbiosi dei cittadini che difendo.

commento inviato il 15-12-2010 alle 05:29 da Vigilessa M.


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disavventura

Dopo aver letto mi associo a quanto dice luca, perche' questo succede? Perche' c'e' molto garantismo e gli avvocati ( sono pronti a spennare ) ci sguazzano com mille cavilli e storture schifose, risultato ? Chi ci guadagnano? I delinquenti con un bravo avvocato compiacente ( la parcella viene pagata con i proventi dei furti) riescono a minimizzare il fatto e la conseguente pena.SIAMO LA CULLA DEL DIRITTO....... e dello storto!

commento inviato il 15-12-2010 alle 06:53 da mario

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Scusate ma qualcosa non torna

Rubano macchine in continuazione, per commettere reati come spaccate notturne nei negozi, rapine, scippi ecc...Spesso il proprietario dell'auto non ne sa nulla: gli viene la polizia a casa e scopre che la sua auto per la strada non c'è più e per l'appunto è servita a gente che ne ha fatte di cotte e di crude. Eppure questi sfortunati non mi sembra che finiscano sistematicamente nei guai, solo perché non avevano fatto tempestiva denuncia (magari stavano dormendo tranquillamente, o l'auto la usavano solo la domenica e non andavano a controllare ogni dieci minuti se era sempre al suo posto). E' una storia strana, questa. Se anche è vera è stata gestita malissimo dai protagonisti loro malgrado, come parecchi ho visto hanno fatto notare.

commento inviato il 15-12-2010 alle 08:01 da Ennio

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situazione grottesca

Veramente una situazione grottesca. Io personalmente credo in toto alle affermazioni della signora siccome cose simili, ma molto meno esose, sono capitate a miei conoscenti. Suggerirei alla coppia di rivolgersi a "striscia la notizia" e alle "iene". Forse con loro potrebbero risolvere qualcosa.

commento inviato il 15-12-2010 alle 08:38 da doberman

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leggerezza devastante

All'inizio dell'articolo non viene specificato dove i coniugi lasciano la vettura cioè se in un parcheggio aperto,anche se all'interno dell'aeroporto,o se in uno a pagamento.Ecco quì stà la leggerezza perchè con i tempi che corrono DEVI lasciare la vettura in un deposito che ti rilasci ricevuta,in questo modo ogni accusa sarebbe caduta data la responsabilità di coloro che ne tengono la custodia.Dispiace dirlo ma una leggerezza si stà rivelando devastante per questa coppia.danisan

commento inviato il 15-12-2010 alle 09:02 da daniele

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Mi spiace molto, però

quello che non si capisce dal racconto è:
avete provato a sentire un avvocato?
A fronte di una cinquantina di euro avreste potuto avere un consulto su come comportarsi in questo caso.
So che, di norma, la multa va sempre pagata e poi contestata. In sede di ricorso in tribunale, un giudice avrebbe potuto pretendere i filmati dall'aeroporto e la copia delle carte d'imbarco dalla compagnia aerea.
Poi, la disattenzione del far cambiare la data della denuncia, prima dell'atterraggio... ma dai... non si possono fare certi sbagli...

commento inviato il 15-12-2010 alle 09:17 da Sam

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quello che non mi è chiaro è se l'auto era nei parcheggi a pagamento di MXP. Perchè altrimenti si son ritrovati con il biglietto del parcheggio ma l'auto è sparita...io mi rifarei sul parcheggiatore...

commento inviato il 15-12-2010 alle 09:21 da andrea1972

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Gentile redazione se fosse vero, sarebbe veramente triste... ma in effetti MOLTE cose non tornano. E' vero che l'elenco passeggeri di un aereo o la registrazione a circuito chiuso non può essere fornita a privati... ma ad un giudice si! Inoltre per la Nuova Zelanda serve un visto turistico, tutte cose facilmente verificabili da qualsiasi giudice. In che modo avete approfondito la storia? Perché il giudice non ha fatto queste semplici verifiche? Mi sa che non avete approfondito affatto ma vi siete fidati di quello che vi ha detto la coppia... e lo prova il fatto che non c'è il commento di nessuna autorità

commento inviato il 15-12-2010 alle 09:24 da Stefano Fraccaro

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mmm , mi sembra impossibile che la compagnia aerea non faccia saltar fuori copia delle carte di imbarco. E comunque i testimoni li hanno : in Nuova Zelanda sia parenti che "amici" che di sicuro si possono far saltare fuori e testimoniare.

Comunque in Italia è ormai deprimente viverci.

commento inviato il 15-12-2010 alle 09:29 da Jena

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Mai sottovalutare certe situazioni

Insisto nel sottolineare la superficialità dei protagonisti. Racconto un episodio che ha coinvolto un mio parente. Aveva causato diversi anni fa un incidente stradale in cui un altro automobilista aveva subito delle lesioni (per fortuna non gravi) e il suo mezzo era rimasto distrutto. Immediatamente aveva avviato una azione legale per il risarcimento dei danni. L'assicurazione l'aveva comunque risarcito di tutto (e pure generosamente pare...) a condizione che rinunciasse a qualsiasi azione legale di rivalsa. Il personaggio aveva intascato i quattrini (tanti) ma non aveva rimesso l'azione legale. A distanza di anni al mio parente arriva quindi la convocazione in tribunale, del tutto a sorpresa. Ma il danneggiato (e risarcito) risultava scomparso, irreperibile, volatilizzato! E' stato quindi necessario rivolgersi ad un avvocato (pagando neppure tanto a dire la verità, ma era comunque una spesa imprevista) che con i suoi mezzi (vai a sapere quali) ha scovato il personaggio in un'altra città e l'ha "convinto" ad onorare l'impegno preso a suo tempo con l'assicurazione. Processo quindi aperto e subito chiuso e archiviato.

commento inviato il 15-12-2010 alle 09:40 da Ennio

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Anche a me forse qualcosa non torna ma qui tutto è possibile!!


Anche io ho subito il furto dell'auto in data e ora indeterminati nel senso che l'auto non mi serviva e, essendo parcheggiata nei paraggi di casa ma non a vista me ne sono accorto giorni dopo. Mi considero fortunato perchè è stata ritrovata giorni dopo dai carabinieri solo leggermente incidentata (avevano danneggiato una ruota anteriore e un semiasse su un cordolo non potendo più proseguire). Ma questo cosa vuol dire: che se qualcuno fosse stato investito e ucciso un pomeriggio mentre ero a casa e non avevo i colleghi a testimoniare la mia presenza in ufficio o in qualche altro luogo sarebbe stata colpa mia? Avrei dovuto inoltre pagare tutte le multe nonchè i transiti autostradali (era dotata di telepass) e citare testimoni e quant'altro fino al minuto prima della presentazione della denuncia che avrebbe potuto avvenire anche un mese dopo?? Se fosse così il sistema andrebbe rivisto ma mi sembra impossibile. Voglio anche credere alle verifiche effettuate dalla redazione WEB anche se veramente eccessivamente spesso, ma ovviamente non solo qui, è doveroso precisare, i giornalisti scrivono piccole o grandi imprecisioni. Infatti quando leggo qualcosa riguardante le poche cose nelle quali sono veramente competente purtroppo rilevo sempre (e dico sempre e dappertutto) qualche piccolo o grande errore. Ho saputo che questo vale anche per molti altri.

commento inviato il 15-12-2010 alle 09:48 da Ennio

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Leggerezza

hanno commesso delle leggerezze. Ma è vero che tante cose non tornano.

commento inviato il 15-12-2010 alle 09:52 da Ale

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turisti fai da te


voler risolvere questi problemi con il fai da te è devastante come risulta da quanto successo.
se poi si vuole risolvere la questione con la furbizia da bravi italiani ci si mette anche nei guai.
non è colpa delle leggi ma della abitudine, cattiva, di molti

commento inviato il 15-12-2010 alle 10:04 da paolo_1945

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...

molto semplicemente c'è qualcosa che non torna. sembra più la trama di un film che una storia veramente accaduta.

commento inviato il 15-12-2010 alle 10:26 da Emanuele

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Rivolgetevi al TG5

Scrivete all'indignato speciale, perchè questo è veramente una schifezza, che si deve far sapere a tutta l'italia.

commento inviato il 15-12-2010 alle 10:49 da Alberto

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CVD = come volevasi dimostrare


La vigilessa scrive:

Ebbene sappiate che se volete vivere in un paese SICURO, la prima cosa da fare é far rispettare la legge, ed il mio compito primario, essendo un'agente della Polizia Municipale, é quello di elevare multe per infrazioni al codice della strada e so che a molti non fa piacere, ma questo é il mio lavoro ed io ci vivo con quello che guadagno facendolo: e se non sono abbastanza severa, mi relegano ad un ufficio e mi riducono lo stipendio e non me lo posso permettere perché ho una bimba da mantenere.

Il vero problema dell'Italia però é che ci sono troppe leggi, e chi comanda sta facendo si che noi Agenti facciamo rispettare solo alcune di esse: noi Vigili dovremmo essere i soli addetti al traffico, ed invece oltre a noi ci sono Polizia e Carabinieri tutti in competizione per far più multe possibili per rinfrancare le casse dei rispettivi uffici di competenza

Aggiungo solo quello che si trova nei libri di matematica e geometria CVD= Come Volevasi dimostrare. A questo punto quello che ho affermato più volte viene confermato da questa "zelante tutrice della legge" che probabilmente si sente investita del suo ruolo "Dei Gratia" come la regina Elisabetta II e investita di autorità volta alla salvezza del prossimo e di qualcosa di altro!

commento inviato il 15-12-2010 alle 11:15 da Ignotus

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Cara Vigilessa M,


non capisco a quale rispetto per la legge si riferisca, dal momento che l'articolo denuncia un eccesso di burocrazia legislativa. Dire che bisogna rispettare la legge per vivere in un paese più sicuro mi sembra una banalità. E aggiungo, come opinione personale, che per fortuna ci sono anche altri enti preposti a controlli che spettano anche a Voi. Non nutro nessuna fiducia nei Corpi di Polizia Municipale, che davanti al buon senso citato nell'articolo si nascondono dietro ai mille sottoarticoli della giungla della burocrazia

commento inviato il 15-12-2010 alle 11:32 da Luca

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quindi è confermato...

.. che le contravenzioni vengono fatte a cottimo... visto che se non fa contravvenzioni la nostra vigilessa viene relegata in ufficio con decurtazione dello stipendio. A riguardo di Polizia e Carabinieri la nostra cara vigilessa si dovrebbe informare meglio prima di dire fesserie. Infatti con le contravvenzioni fatte da CC e PS non vengono ingrassati gli uffici di dipendenza ma lo Stato centrale, contrariamente la Polizia Locale fa far cassa la Comune.
Un Carabiniere

commento inviato il 15-12-2010 alle 12:21 da Luca

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avventura

Qualcosa non quadra comunque. Non c'è traccia del viaggio? Improbabile.

commento inviato il 15-12-2010 alle 12:25 da Giancarlo

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e una cosa indecente

Anche secondo me scrivete all'indignato speciale, cara Federica si incateni davanti qualche sede di autorità, faccia lo sciopero della fame Lei deve far sentire e far sapere che la sua famiglia sta andando in mezzo alla strada per colpa di un bifolco che vi ha rubato la macchina, sanno dove si trova l'auto ma non riescono a fermarlo? non ci credo guarda, i posti di blocco servono a cosa oltre che controlli di routine? Deve urlare a tutta Italia questa schifezza di trattamento a tutte le televisioni, lo deve fare per i suoi figli, ha il mio appoggio saluti Giuliana

commento inviato il 15-12-2010 alle 12:36 da giuliana

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Procuratevi un legale serio

bisognerebbe che vi procuraste un legale, il quale chiederà al magistrato la requisizione dei video del parcheggio dell'aereoporto, lo so a volte le cose appaiono semplici, ma oggi se non ci si presenta con un legale armato fino ai denti purtroppo.......................... ed ecco che "CHI" indossa una divisa abbassa la cresta nei confronti dei poveri cittadini onesti, io non credo che il marito della signora abbia oltraggiato nessuno, ha solo fatto una sfuriata dettata dettata dalle parole degli agenti i quali si ritengono degli Supremi solo per il fatto che indossano la divisa, è ora che si rivedano.

commento inviato il 15-12-2010 alle 13:12 da carmen

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Auto rubata

So che le leggi italiane sono farraginose,,,, ma io penso che dal giorno in cui viene fatta la denuncia che la auto è stata rubata, le multe non possano essere più valide,,,,, prima purtroppo sì,,,,,

commento inviato il 15-12-2010 alle 13:13 da franco

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vigili e vigilesse.

Per forza siete guardati male dalla gente,siete buoni solo a fare le multe.Per fortuna ci sono CARABINIERI e Polizia (capito l'ordine ? ) Se si tratta di un conflitto a fuoco,andate dall'altra parte. Ma va ,va .

commento inviato il 15-12-2010 alle 13:15 da Phoenix

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un buon legale

se posso essere utile vi fornisco il nome di un ottimo legale, con i contro c...., serio e NON esoso, il quale vi dirà da subito se può risolvere questa ingarbugliata situazione. Ciao, Carmen

commento inviato il 15-12-2010 alle 13:18 da carmen

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MOLTE COSE NON QUADRANO

qualcosa non quadra e molto!!!
hanno scritto nell'articolo che non era possibile dimostrare l'avvenuta vacanza perchè "Le carte d’imbarco erano finite da tempo nel cestino" ????
se uno torna da un viaggio e ha una sorpresa simile, la prima cosa che fa è gettare le carte d'imbarco??? suona veramente strano.
Non hanno nemmeno uno scontrino per dimostrare che erano via??
Ma colui che gli ha suggerito di contraffare la denuncia è veramente un delinquente da denunciare!
Dopo tutte queste considerazioni: Io sinceramente sarei la prima a dubitare della buona fede di queste persone.

commento inviato il 15-12-2010 alle 13:24 da kiara_04

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per zaia

questa è una buona occasione per farsi un po' di pubblicità ma almeno aiutando qualcuno....provaci...son sempre due tre voti....

commento inviato il 15-12-2010 alle 13:29 da agro

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Suggerimento

Suggerisco di scrivere a Striscia la Notizia, MiMandaRaiTre e trasmissioni simili. Un piano "anomalo", ma che potrebbe riuscire, è dare la massima diffusione sui media nazionali dell'assurdità della vicenda, sputtanare letteralmente il comportamento delle cosiddette Forze dell'Ordine (una cosa è la legge, un'altra l'assurdo). Poi vediamo se dopo la gogna mediatica qualcosa si smuove. L'opinione e l'indignazione pubbliche sono dettate dal buon senso, e faranno emergere la situazione grottesca che state vivendo.
Auguri

commento inviato il 15-12-2010 alle 13:39 da Tommaso M.

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tutto e possibile

dando per scontata la buonafede della coppia, alcune considerazioni:
per il furto dell'auto essendo in un parcheggio custodito l'assicurazione del parcheggio deve rispondere e poi non trovare alcuna traccia di un viaggio in Nuova Zelanda mi sembra impossibile, in entrata e uscita il passaporto viene timbrato, diciamo che le cose probabilmente si sono complicate per la l'improvvisazione con cui si e' mossa la coppia, purtroppo alcune cose in un paese civile si danno per scontate, in Italia non devono esserlo

commento inviato il 15-12-2010 alle 13:44 da luca

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Per tutti quelli che ancora credono nella giustizia...

Per esperienza personale posso solo essere solidale con la famiglia in questione ed augurare a tutti di non avere MAI a che fare con un tribunale, le leggi italiane e le forze dell'ordine.

Chi ancora crede nella giustizia italiana è un illuso!

commento inviato il 15-12-2010 alle 14:28 da Brontolo

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.. una soluzione


Provi a candidarsi ad una carica politica. Quelli non pagano mai!

commento inviato il 15-12-2010 alle 14:28 da Stefano

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VIDEO SORVERGLIANZA CANCELLATI DOPO 24 ORE PER PRIVACY


leggendo i commenti ho notato che molti dicono che basta andare da un avvocato e l'avvocato chiederà al giudice di requisire i video delle telecamere di sorveglianza del parcheggio dell'aeroporto:

PURTROPPO NON E` POSSIBILE

a causa della legge sulla tutela della privacy i video registrati da telecamere in luoghi pubblici ci auto-cancellano dopo 24 ore, il che vuol dire che quando la coppia é atterrata a Milano, la porzione del video dove si vedeva il furto, si era probabilmente già cancellata.
Io che viaggio spesso poi, lascio abbastanza di frequente l'auto nel parcheggio dell'aeroporto di Venezia ed il relativo tagliandino di uscita lo lascio direttamente in auto per paura di perderlo durante il viaggio, certo le carte di imbarco le conservo sempre, non capisco perché questa signora le abbia cestinate quando ha visto che le avevano rubato l'auto, ma penso si sia trattato di un madronale errore

commento inviato il 15-12-2010 alle 14:42 da Duck

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Che storie

Capitasse a me, prenderei fuoco dalla rabbia.

commento inviato il 15-12-2010 alle 14:48 da piereto

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La PRIVACY SOLO QUANDO FA COMODO, Video Cancellati ma Foto Autovelox NO


SALVE
non capisco bene come funzioni la legge sulla Privacy Italiana, ma e` ridicola: se una Telecamera in un Luogo Pubblico registra un Video, quel Video, in nome della tutela sulla Privacy, si deve cancellare dopo 24 ore, cosa che di fatto avviene Automaticamente
Se pero`, invece di una Telecamera, si ha una Macchina Fotografica, allora quelle Foto possono essere visualizzate e mandate a casa della Gente dopo 60 giorni

E LA PRIVACY ALLORA?

Tanto varrebbe sostituire le Telecamere con Macchine Fotografiche continue, ossia quelle Macchine Fotografiche che scattano una Foto ogni tot di secondi, almeno si sarebbero potute vedere le Foto dei Ladri mentre si impossessavano dell'Auto della Signora

OPPURE

Se la legge e` veramente uguale per tutti, si imporrebbe di notificare le Multe entro 24 ore altrimenti le Foto degli AutoVelox e PhotoRed si cancellano dopo 24 ore per tutela sulla privacy

DUE PESI DUE MISURE

La Privacy vale solo quando fa comodo, tanto piu` che IO che sono un onesto cittadino, ben me ne frego se una Telecamera mi vede mentre passeggio per Piazza dei Signori, ci sono comunque almeno altre 300 persone che mi stanno vedendo, tuttavia se invece avessi in mente di commettere un crimine, tipo scippare una Donna in Piazza e scappare, la presenza delle Telecamere mi turba
MA con le attuali leggi, se rubo un'Auto, specialmente in un Aeroporto dove le Auto vengono lasciate per giorni, posso star tranquillo che tanto il Video si cancellera` prima della Denuncia
SALUTI

commento inviato il 15-12-2010 alle 15:04 da CrazySte


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Le multe van sempre pagate... se non dai guidatori, dal ministero dei trasporti

Sono un ex agente della polizia stradale, e vorrei sottolineare il tipo di pressione a cui é sottoposto il ministero dei trasporti e di conseguenza noi agenti.

Gli autovelox, come anche i tred, sono apparecchiature che sono concesse in affitto ai vari comandi di polizia da alcune ditte Italiane che hanno ottenuto l'omologazione per le loro apparecchiature.
Quando un autovelox scatta una foto, o quando un agente preme il grilletto di un telelaser, l'apparecchio emette una sorta di scontrino o una foto, ed al suo interno registra la rilevazione dell'infrazione.
A questo punto, quando alla fine del mese, l'azienda che ha concesso l'apparecchio in affitto viene a verificare i suoi apparecchi, apre un apposito sigillo e viene indicato al funzionario quante infrazioni sono state rilevate.
Per ogni infrazione che é stata rilevata, all'azienda che ha fornito l'apparecchio spetta una compensazione, non percentuale, bensì un ammontare fisso che a seconda del tipo di apparecchio varia dai 25 ai 30 euro.

Almeno così era quando io ero in servizio, ora non so come le cose siano cambiate.
Sta di fatto che se uno di noi agenti, una volta emesso lo scontrino che attesta che un'infrazione é stata rilevata, graziamo l'automobilista indisciplinato, costringiamo il ministero a dover pagare la quota di affitto senza aver raccolto la somma per coprirla.
Insomma: se la multa non la paga l'indisciplinato, la dobbiamo pagare noi, e non é facile spiegare al capitano perché abbiamo chiuso un occhio

commento inviato il 15-12-2010 alle 15:37 da Francesco (ex agente)


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Fratelli d'Italia? Gnanca parenti!

E tutti quei ke i xe stai eletti par difender la nostra xente dove xei?

Se no se cavemo fora restaremo senpre nel paltan!

commento inviato il 15-12-2010 alle 16:58 da brandolino

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considerazione.

Che non si creda di essere tutelati da qualcuno che si chiama Stato, Polizia,Istituzioni ecc ecc. Basta rispettare la legge, averne timore e, nonostante tutto, sbagliar, per diventare una preda ambita. Perche solo su di noi si scatena l'implacabile ira della legge. Per gli altri la interpretano.

commento inviato il 15-12-2010 alle 17:05 da paolo

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Ma solo a me questa storia puzza un pochino?

Volete farmi credere che una persona non può dimostrare di aver preso un aereo (dico... UNA AEREO, con tutti i controlli che fanno negli aeroporti)?
E il soggiorno dagli amici? Questi cari amici non possono dichiarare di aver ospitato la signora Federica e il compagno?
Ha trovato un sedicente amico nelle FdO che ha FALSIFICATO una denuncia... ma non era più semplice chiedergli di fare un controllo sul volo?
E poi, e qui mi rivolgo al giornalista, da quando in qua si da una notizia sentendo una sola versione dei fatti?

QUESTA NOTIZIA PUZZA DI BUFALA

commento inviato il 15-12-2010 alle 17:24 da Antonio

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x francesco lei ha ragione

ma una volta che è stato individuato che alla guida cè un ladro non è giusto far pagare le multe al propietario dato che ha perso la propietà del veicolo,e non è giusto che il propietario deve pagare di tasca sua tutti i danni che la pubblica amministrazione commette.
Guardi che le stesse cose succedono anche con il fisco,l'agenzia delle entrate anche se sbaglia i conti e sempre il contribuente che deve pagare,e siccome lo fa spesso l'errore sembra che lo facciano apposta,per intascare ancora soldi.

Ci vuole buon senso da parte di tutti.
Le leggi si scrivono ma non è detto che siano tutte giuste.

commento inviato il 15-12-2010 alle 17:30 da pierino

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la dogana non aveva timbrato i passaporti al rientro in Italia;

Fatalità non aveva timbrato i documenti al rientro in Italia? Io viaggio spesso per lavoro e SEMPRE mi hanno timbrato il passaporto all'ingresso e all'uscita del paese dove sono diretto.. é ovvio che in Italia non mi timbrano nulla anche perchè facendo scalo in Europa viaggio con la carta d'identità e poi uso il passaporto per il volo intercontinentale però magari partendo dalla Malpensa hanno fatto un'intercontinentale e ci sta.. E fatalità sia nel suo che quello del marito si sono dimenticati.. e il timbro di ingresso c'è? basta che un giudice chieda e la compagnia fornisce non tutta la lista passeggeri ma almeno certifica o meno se queste persone erano su un determinato volo..il volo come l'hanno prenotato? in agenzia? su internet? che dicano al giudice che loro hanno volato in quelle date.. Poi sta a lui chiedere conferma o meno alla compagnia.. perchè uno può anche cambiare la data all'ultimo! Non centra la privacy se un giudice chiede nessuno si appella alla privacy.. Poi se hanno parcheggiato l'auto in aereoporto e avevano la ricevuta in tasca farai la denuncia dal giorno in cui hai lasciato l'auto incustodita. Di solito la denuncia è: Il sottoscritto pinco pallino in data 15-12-2010 parcheggiavo la mia vettura presso il parcheggio GIALLO.. Al mio ritorno in data 30-12-2010 non trovo l'automobile targata AA123BB per la quale faccio denuncia di furto.. ecc.. Vorrei proprio leggere la denuncia che hanno fatto se corrisponde a ciò descritto nei fatti.. mi puzza un pò..

commento inviato il 15-12-2010 alle 18:32 da Ale

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Ma per favore ...

in casi del genere non si paga nulla ed è la stessa legge che lo prevede.

commento inviato il 15-12-2010 alle 18:39 da Spike

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C'e` qualcosa che non convince con questa storia

Anche se i boarding passes sono stati distrutti basterebbe una copia della E-Ticket con le date e la ricevuta di pagamento del volo. Se il volo e` stato aquistato on-line ci sarebbe sempre una E-mail della E-ticket, se invece e` stato aquistato da un'agenzia, avrebbero il record dei biglietti. E poi, mi sembra che in Nuova Zelanda timprano il passaporto pure quando si esce.
Questa storia non convince molto pure a me.

commento inviato il 15-12-2010 alle 18:48 da Pietro

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Se avesse seguito la Legge, sarebbe stata protetta

Buonasera,
Ho notato che il mio commento di ieri ha ricevuto moltissime critiche e vorrei chiarire la mia posizione in nome della legge che io difendo.

Se la signora Federica avesse pagato le multe e successivamente avviato il processo di ricorso sarebbero successe queste cose:

1) Avrebbe pagato solo 3000 euro invece di 7000;
2) Non avrebbe perso i punti dalla patente;
3) Se fosse stato appurato che l'auto era stata veramente rubata, le avrebbero restituito i soldi;

La legge prevede questa procedura per evitare che qualcuno passi davanti ad un autovelox e poi corra a nascondere la macchina in garage, magari da un parente o un amico, e faccia denuncia di furto per farsi togliere la contravvenzione, facendo poi ritrovare l'auto qualche giorno dopo: pensate non sia successo?

Abbiamo ritrovato auto in perfette condizioni senza forzature a nessuna delle serrature... Che bravi ladri!

Visto che la signora non aveva prova valida del suo viaggio, l'unica prova a suo favore (mi domando come mai abbia buttato le carte d'imbarco) sarebbe stato il ritrovamento dell'auto scassinata, al fronte di cui le avrebbero ridato la somma.

Lei ha preferito fare a modo suo e sfidare la legge, e se noi agenti non ci dimostriamo ligi nel far rispettare la legge, poi tutti sanno di poterla far franca e fan quel che vogliono mettendo a rischio la sicurezza di tutti.
Arrivederci

commento inviato il 15-12-2010 alle 20:04 da TUTORE DELLA LEGGE


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Italiani Poveri Illusi

I ladri hanno cambiato anche la mia vita e quindi posso capire lo stato di frustrazione in cui ci si viene a trovare. Tutto d'un colpo ci si rende conto di vivere dentro una nazione che ha come solo fine quello di distruggerti lentamente, dissanguandoti piano piano di tutti i tuoi averi e speranze di persona onesta racimolati in anni e anni di duro lavoro.
Se non ci pensa il fumo, il gioco d'azzardo, le tasse e i balzelli che s'inventano ogni santo giorno arrivano i ladri e i truffatori che portano il loro colpo di grazia patrocianto dalle leggi italiane.
Le persone che criticano o sparlano a vanvera prima o poi diventeranno prede di qualche ladro qualunque esso sia e forse prima o poi cambieranno opinione in merito.
Lo stato attuale delle leggi è a favore di questo tipo di delinquenti.
Vi siete mai chiesti il perchè?
Una risposta ce', ma chi di dovere non ce lo viene mica a dire.
Noi siamo solo contribuenti da macello.

commento inviato il 15-12-2010 alle 20:41 da dada

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Quello che è accaduto a me

Un bel giorno (si fa per dire) m'arriva una contravvenzione di ben 260 mila lire da un Comune del Veneto, non ricordo per quale infrazione.
In quel Comune non mi risultava di esserci mai passato e manco sapevo dove si trovasse.
Telefono all'ufficio che ha emesso la contravvenzione e mi confermano che la mia autovettura targata così, di colore e tipo colà risulta in una loro fotografia.
Rimugino nella mia mente cosa possa essere accaduto. Non so come mi sia ricordato che in quel periodo l'autovettura si trovava in officina per riparazioni e la fattura dei lavori me lo confermava.
Mi rivolgo al riparatore e costui senza battere ciglio mi mette in mano la somma per pagare la contravvenzione.
Chiaramente, l'infrazione è rimasta a mio carico, ma almeno il danno pecuniario l'ho evitato.

commento inviato il 15-12-2010 alle 21:04 da el togo

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solo 3000 Euro?

ho sbagliato lavoro, è sicuro. E come me la maggioranza degli italiani per i quali negli ultimi anni arrivare a fine mese è già da considerarsi una conquista. E parlo 3 lingue oltre all'italiano e sono laureato in materie tecniche, vecchio ordinamento (chi ha orecchie per intendere intenda).
Dovevo fare il tutore della legge, evidentemente...

rievviva l'Italia

commento inviato il 15-12-2010 alle 21:04 da atleta

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Via, tutore della legge!

Stante il fatto che la storia raccontata dalla coppia è alquanto dubbia, dire comunque "intanto paga 'sti 3000 euro e poi se hai ragione te li restituiamo" fa un po' girare le sfere a chi li deve cacciare. La cifra non è da poco, e se hai ragione è un motivo di più per opporsi al salasso. I soldi vengono restituiti è una frase forte...Mia madre pagò un eccesso di tasse. I soldi le vennero restituiti...quando era già morta da diversi anni! Quanto al ritrovamento dell'auto scassinata, che dovrebbe dirimere ogni questione, se il tutore della legge è veramente tale saprebbe che una quantità di auto rubate scompaiono nel nulla. Anzi, possono riapparire magicamente alla tv. Cosa che accadde ad un italiano che rivide il suo gippone rubato in una ripresa televisiva del tg effettuata...a Tirana in Albania. E denunciò lo Stato italiano (non so su quali basi). Ma penso non abbia avuto grande fortuna. Ah, piuttosto, mi dicono che aprire una vettura, soprattutto se non recentissima, è cosa assai facile. Mi pare che su Youtube tempo fa mostrassero come farlo usando solo una palla da tennis bucata. Un amico a suo tempo per scommessa aprì in un niente la mia 500 usando una chiavetta da carne in scatola. Io stesso, soprappensiero, entrai una volta con la mia chiave in una macchina uguale alla mia e dello stesso colore parcheggiata vicino. Mi accorsi dell'errore quando ero già dentro solo perché gli interni erano di colore diverso.

commento inviato il 15-12-2010 alle 22:58 da Ennio

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RISPONDENDO al Tutore: la Legge che protegge ha cancellato le prove del Furto

SALVE Tutore della Legge,
il suo commento suona veramente una presa in giro ai cittadini onesti, perche` le faccio presente che la Legge che lei tanto difende e` quella che impone che i Video delel Telecamere di VideoSorveglianza si cancellino dopo 24 ore, eliminando in questo caso, l'unica prova del Furto.

Lei dice che non si possono annullare le Multe se non c'e` una prova valida, per la signora si tratterebbe di Ritrovare l'Auto scassinata, pero` per sua stessa ammissione, Vi sono capitati casi di gente che ha nascosto la Macchina nel Garage di casa o di un Parente... MA LE CERCATE ALMENO STE AUTO?
Perche` se avete un sospetto del genere, la prima cosa che dovreste fare e` proprio una perquisizione delle case dei conoscienti.

Poi lei dice che la Legge e` quelal che garantisce la sicurezza degli Onesti Cittadini: mi dica che sicurezza mi offre lei stando seduto nella Volante dietro ad un Albero con un Autovelox piazzato su un TrePiede?

Che sicurezza mi puo` offrire in una situazione cosi` quando se venisse chiamato per un;emergenza, dovrebbe stare li` a finire id fare la multa, impacchettare l'Autovelox e poi partire in soccorso.

Se mi vuole far sentire sicuro, invece di stare Fermo, si metta ad andare in giro per i Quartieri residenziali durante le ore lavorative e cerchi di vedere se c'e` qualche tizio losco che gira attorno alle abitazioni, e la notte vada a fare giri nelle zone industriali con lo stesso scopo... VADA A CACCIA DI VERI CRIMINALI per cortesia!
SALUTI

commento inviato il 16-12-2010 alle 00:03 da CrazySte


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LE MIE IMPRESSIONI

Tornano dalla Nuova Zelanda dove erano stati ospiti di amici il giorno 4 e scoprono che la macchina è stata rubata. Da una serie di verifiche si evvince che la macchina dovrebbe essere stata rubata il 3.
Gli amici NON sono in grado di confermare la veridicità della loro prsenza in Nuova Zelanda;
Stranamente sul passaporto dei coniugi non ci sono i timbri di ingresso e uscita dalla Nuova Zelanda (e non venga fuori che ha usato la carta d'identità);
Hanno buttato tutta la documentazione relativa al viaggio e stranamente, parandosi dietro la normativa sulla privacy la compagnia aerea consegna la lista del traffico aereo (cosa poco credibile perchè se chiedono di certificare e confermare la loro presenza sul volo XXXXX per e dalla Nuova Zelanda la Compagnia Aerea non fa opposizione.
Chiede al pubblico ufficiale di modificare l'orario della denuncia (la denuncia sia presso i Comandi Carabinieri che della Polizia viene ricevuta con un sistema informatico che inserisce automaticamente data e orario e non è modificabile e poi ancora stranamente l'altro collega nota la modifica e compie il reato di omissione di denuncia all'Autorità Giudiziaria visto che precedentemente il collega avrebbe commesso il reato di falsificazione in concorso di atto pubblico (procedibile d'ufficio e non a querela di parte)
Infine dopo neanche due mesi le arriva la cartella esattoriale con ingiunzione e pignoramenti vari.
Ho l'impressione che il/la giornalista che ha scritto questo romanzo

abbia voluto sfogare la propria rabbia per qualche contravvenzione presa dalle tanto odiate Forze dell'Ordine e si sia inventato/a di sana pianta questa storiella.
Troppe fesserie scritte in un solo colpo.
Bravo/a giornalista

commento inviato il 16-12-2010 alle 06:38 da luca

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commento inviato il 15-12-2010 alle 20:04 da TUTORE DELLA LEGGE

Lei sarà anche un tutore della legge ma quando le leggi sono sbagliate ed "interpretate" male c'è qualcosa che non va!
Ma come fa a scrivere che prima bisogna pagare e poi fare reclamo?
Se l'infrazione non l'ho commessa perchè devo pagare?
Se la "legge" mi affibia una multa che non posso pagare devo farmi un mutuo?
Tu "tutore della legge" devi dimostrare ed essere sicuro che ho sbagliato altrimenti mi stai vessando e stai facendo un abuso ed un falso;
troppo facile "nascondersi" dietro "la legge non ammette ignoranza" perchè la stessa "legge" dovrebbe dimostrarmi perchè mi obbliga a "fornirmi" di di avvocati, geometri ecct. ecct......

commento inviato il 16-12-2010 alle 08:46 da bigleo-@libero.it

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cavoli che dissavventure!!

che dissavventure mostruose!!! poveri sposini.....speriamo che risolvano al meglio i problemi!!!

ps: per sdramatizzare direi: potrebbero fare un film su questa storia... almeno rientrerebbero un po' con i soldi!!! XD

commento inviato il 16-12-2010 alle 11:13 da s_b

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...

e il finale del film ( senza capo nè coda) ci porterà a scoprire il colpevole : i figli della coppia che , inferociti per essere stati lasciati a casa con i nonni , sono scappati di casa con la macchina dei genitori e hanno combinato guai a più non posso!

commento inviato il 16-12-2010 alle 15:40 da carolina


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(((E` POSSIBILE RISPONDERE A QUESTO TOPIC SENZA ISCRIZIONE, VI INVITIAMO COMUNQUE A FIRMARE I VOSTRI COMMENTI)))

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4 RISPETTARE LA LEGGE on Thu Apr 14, 2011 12:32 pm

Agente


Guest

Buongiorno,
non mi stupisce leggere i commenti della gente riguardo a questa vicenda: l'Italia é un paese di gente che non rispetta la legge, dove tutti si credono più furbi degli altri e della legge e non esitano ad offendere chi, come il sottoscritto, lavora per cercare di tutelare la loro sicurezza.

Sono un Agente della Questura coinvolta in questa vicenda che non é affatto quella di Castelfranco, ma di un'altra provincia che non cito per motivi di privacy come credo sia stato fatto appositamente dalla redazione del giornale e mi sento offeso, sia dal tono usato dall'articolo stesso sia dai commenti di quasi tutta la gente che ha preso le difese di chi ha cercato di agire al di sopra della legge ed é stato punito di conseguenza.

Vorrei sottolineare il fatto che, malgrado a molti non faccia piacere, in Italia la Legge va rispettata come in ogni altro paese del mondo e se qualcuno decide di farsi giustizia da sé, deve anche prepararsi a pagarne le conseguenze.


In Italia siamo tutelati da una rigida ed efficiente legge sulla privacy, per sua sfortuna, la signora é rientrata dalla vacanza un giorno dopo la cancellazione automatica delle registrazioni video del parcheggio dell'aereoporto, in quanto la legge italiana prevede che le registrazioni delle telecamere pubbliche si cancellino automaticamente dopo 24 ore salvo che non venga sporta una denuncia che richiede la confisca delle registrazioni e la conseguente non cancellatura del filmato.

E' piuttosto raro che un'auto venga rubata e non venga sporta denuncia entro 24 ore dal furto, quindi la legge é appropriata ed il caso della signora in questione é un'eccezione che non può diventare la regola a scapito della tutela della privacy degli altri cittadini: cosa dobbiamo fare?
Tenere le registrazioni di tutte le telecamere pubbliche per un mese per dare tempo alla gente di andare in vacanza?
Sono convinto che a molti non farebbe piacere questo, tanto più che fino ad ora, 24 ore erano risultate sempre sufficienti, quindi ribadisco: l'eccezione non fà la regola.


La signora in questione, fin da quando si presentò nei nostri uffici, venne avvisata di quella che sarebbe dovuta essere la procedura corretta da seguire nei termini di Legge.

La Legge parla chiaro: quando si riceve una contravvenzione rilevata da un sistema automatizzato quale possa essere un autovelox, tutor, photored, tred, sorpassometro etc, per fare ricorso bisogna prima pagare per l'infrazione e poi contestare la multa in quanto gli apparecchi di rilevazione automatica non sono considerati erronei e quindi la loro rilevazione non può essere contestata come si potrebbe fare quando un essere umano, ossia un Agente, ha visto qualcosa e magari si é sbagliato e diventa necessario accertare ciò che l'agente ha visto.

Quando un apparecchio per la rilevazione di infrazioni rileva un'infrazione, é obbligatorio nei termini di legge, emanare la contravvenzione nel rispetto della legge sull'omissione degli atti d'ufficio: se é stata accertata un'infrazione (ed un'apparecchio automatico non sbaglia, quindi l'infrazione é accertata), la multa deve essere pagata.

La signora invece, si é messa su tutte le furie rifiutando di voler pagare le multe rilevate da varie apparecchiature automatizzate che hanno fotografato l'automobile di suo possesso mentre commetteva numerose infrazioni al codice della strada.


In Italia ci sono stati molti furbetti nel passato che si sono accorti di essere appena sfrecciati davanti ad un autovelox a velocità folle e per evitare di prendere la multa hanno parcheggiato l'auto a casa di parenti o di un amico e sporto denuncia di furto, così da non poter essere multati quando ricevevano la contravvenzione.

Poi dopo qualche giorno, portavano l'auto da qualche parte, magari in un campo agricolo e facevano chiamare un amico alla questura dicendo che aveva notato un'auto abbandonata da qualche parte e quello che ritrovavamo era l'auto del furbetto in perfette condizioni senza neanche segni di effrazioni.

La legge é stata adattata in modo da non poter più permettere a questi furbetti di raggirare la legge.

Quando ora si riceve una multa accertata da un sistema automatizzato, anche se l'auto era stata rubata, bisogna prima pagare la multa, e se poi l'auto non viene ritrovata per i successivi 2 anni o viene ritrovata con segni di forzatura, viene accertato che il padrone dell'auto non era effettivamente in possesso della propria auto al momento della rilevazione dell'infrazione, e la somma viene restituita.

Se invece l'auto viene ritrovata dopo tempi brevi e senza segni di forzatura, il ricorso viene considerato fasullo e quindi verrà addebitata un'ulteriore multa pari alla somma precedentemente pagata.


La signora in questione invece ha voluto agire di testa sua rifiutando di pagare le multe e quindi perdendo il diritto alla restituzione della somma qual'ora il furto fosse stato accertato ed é incorsa in quelle pene che vengono accomiate a coloro che rifiutano di pagare una contravvenzione accertata nei loro confronti le quali giungono al pignoramento della casa da parte di Equitalia a cui vengono segnalati i contenziosi non pagati dopo 2 anni.



La signora ed il suo marito hanno sbagliato, hanno sfidato la legge perché non la rispettano, ed ora sputano anche su coloro che, come me, difendono la legge.

Se tutti rispettassero la legge, non ci sarebbero problemi in Italia, come anche negli altri paesi del mondo.

LA LEGGE E' SEMPRE GIUSTA, NON SBAGLIA MAI
per quanto non possa piacere, bisogna capire che la legge é sempre giusta, anche se talvolta possa sembrare sbagliata, se la legge venisse rispettata sempre, vivremmo tutti molto meglio.

Il mio lavoro é quello di far rispettare la Legge: io rispetto al Legge, la Legge é quella che mi permette di vivere ogni giorno, e quindi la rispetto e la difendo perché so che non sarà mai ingiusta nei miei confronti e garantirà la mia giustizia quando ne avrò bisogno tutelandomi; anche quando i metodi della Legge possono sembrare strani, bisogna credere nella Legge e rispettarla.


Se la signora avesse pagato tutte le multe fin dall'inizio, avrebbe pagato una cifra molto più bassa di quella che si é trovata a dover pagare per evitare il pignoramento della casa, ed ora che sono passati i 2 anni dalla denuncia del furto, la somma le sarebbe stata restituita perché il furto sarebbe stato considerato accertato, e quindi sarebbe stato come se non avesse dovuto pagare niente.


Cittadini Italiani, Imparate: Rispettate Sempre la Legge, ed abbiate fiducia in noi agenti che tuteliamo quella legge, perché solo facendo rispettare la legge nella sua interezza, potrete essere sicuri.


Arrivederci
da un Agente che ci tiene alla Vostra sicurezza

Agente wrote:

In Italia ci sono stati molti furbetti nel passato che si sono accorti di essere appena sfrecciati davanti ad un autovelox a velocità folle e per evitare di prendere la multa hanno parcheggiato l'auto a casa di parenti o di un amico e sporto denuncia di furto, così da non poter essere multati quando ricevevano la contravvenzione.

Poi dopo qualche giorno, portavano l'auto da qualche parte, magari in un campo agricolo e facevano chiamare un amico alla questura dicendo che aveva notato un'auto abbandonata da qualche parte e quello che ritrovavamo era l'auto del furbetto in perfette condizioni senza neanche segni di effrazioni.

...

Quando ora si riceve una multa accertata da un sistema automatizzato, anche se l'auto era stata rubata, bisogna prima pagare la multa, e se poi l'auto non viene ritrovata per i successivi 2 anni o viene ritrovata con segni di forzatura, viene accertato che il padrone dell'auto non era effettivamente in possesso della propria auto al momento della rilevazione dell'infrazione, e la somma viene restituita.

...

Se la signora avesse pagato tutte le multe fin dall'inizio, avrebbe pagato una cifra molto più bassa di quella che si é trovata a dover pagare per evitare il pignoramento della casa, ed ora che sono passati i 2 anni dalla denuncia del furto, la somma le sarebbe stata restituita perché il furto sarebbe stato considerato accertato, e quindi sarebbe stato come se non avesse dovuto pagare niente.



Gentile Agente,
mi scuso per il ritardo nel risponderle, la ringrazio per il suo commento ma lo trovo veramente triste per come la legge Italiana si comporta nei confronti dei cittadini.

Considerati i tempi che corrono dove c'e` la gente che si Suicida perche` non riesce a pagare i conti, non vedo come si possa dire ad una persona che deve pagare 3000 Euro di Multa in attesa che poi le vengano restituiti in 2 anni, quando si sa che in Italia la tendenza e` che i Soldi non vengano mai restituiti con una scusa o con l'altra.

Trovo inoltre deplorevole il fatto che una persona sia giudicata colpevole prima ancora di aver stabilito se lo e` effettivamente.

Nei paesi civili, vedesi gli Stati Uniti dove vivo, i sistemi Automatizzati di rilevazione delle infrazioni stradali sono proibiti per una semplice ragione:
"Ogni persona e` innocente fino a che non e` provata la sua colpevolezza in un'udienza di Tribunale"

In Italia invece andate ben oltre questo: non solo la persona e` automaticamente giudicata colpevole dall'apparecchio di turno, saltando di fatto il processo, ma addirittura si parte dalla presunzione che qual'ora la persona denunci il furto, lo stia facendo solo per cercare di raggirare la legge...

INSOMMA 2 ACCUSE GRATUITE!

Io veramente non capisco come possiate Voi agenti sentirVi onorati di indossare la Divisa perche` veramente Vi comportate al pari di qualunque Apparecchio installato sulle Strade: fate Multe senza minimamente pensare se effettivamente la Multa o la Legge che state applicando non stia cercando di ottenere altri fini... e talvolta e` palese: limiti di 50Km/h su strade Multi Corsia per senso di marcia, se voleste guadagnarVi il rispetto della Gente, anziche` aprofittarne per mettervi dietro l'Albero con l'Autovelox settato per far foto a 50Km/h, settatelo per fare Foto ad 70Km/h... cotale limite e` palese che e` stato messo per fare Multe allo scopo di far quadrare i bilanci, ma Voi Agenti di Polizia, Carabinieri o quel che e`, dovreste essere a difesa della Gente, non della Legge... l'Italia e` uno stato che e` fin troppo disonesto, e qui mi riferisco alla disonesta` del Governo stesso e con Governo intendo anche le Amministrazioni Locali, e la Gente perde fiducia in Voi perche` Vi mettete a fare il servizio di chi lavora nella Disonesta` emanando leggi appositamente disegnate per fregare la Gente!

Se lei volesse farsi onore, la prossima volta che sta per fare una Multa, si assicuri che quella Multa sia effettivamente fatta per garantire sicurezza e non per fare soldi, altrimenti, chiuda un occhio e la stracci, e so che questo le farebbe probabilmente perdere il posto di lavoro, ma lei come persona ne guadagnerebbe molto rispetto da parte di tutti perche` si sarebbe fatto licenziare con Onore in nome della Giustizia!

CORDIALI SALUTI

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